IV Domenica del Tempo Ordinario (B)

Deuteronomio 18,15-20  Salmo 94  1Corinzi 7,32-35  Marco 1,21-28

Oggi, quarta Domenica del Tempo Ordinario, Gesù si presenta alla sinagoga di Cafarnao e legge la lettura profetica, dandone una breve spiegazione: la gente rimane a bocca aperta perché, dicono, “parla con autorità, non come gli scribi“. Che cosa avrà detto di così particolare e di così strabiliante non ci è dato di sapere, ma l’autorità che gli viene riconosciuta non ha a che fare con una geniale capacità retorica. La sua autorità è data dal fatto che, alla pari di Dio, quello che dice fa! Gesù in persona è Vangelo, non le sue parole. A colpire di Lui è la perfetta integrazione tra parola e azione. Se vogliamo essere autorevoli da preti, da genitori, da maestri, da professori, da datori di lavoro è necessario che facciamo quello che diciamo e nessuno avrà più niente da ridire. Buona giornata. don Luciano.

P.S. Oggi pomeriggio in Pieve tredici ragazzi e ragazze ricevono il Sacramento della Confermazione.