Lunedì Santo

Isaia 42,1-7  Salmo 26  Giovanni 12,1-11

“Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù“. Un gesto oggettivamente esagerato e, comunque, con un utilizzo sproporzionato di profumo: ma qui sta la bellezza! Qui sta la verità dell’amore! Chi lesina le manifestazioni di affetto e di cura non ama sul serio. Quando si ama, si desidera dare il meglio e il massimo di quello che si è e di quello che si ha. I calcoli nulla hanno a che fare con l’amore. Se un fidanzato si stanca nel fare compagnia alla fidanzata e guarda continuamente l’orologio è probabile non sia così coinvolto da quella relazione. L’amore ha a che fare con gli eccessi, con l’amplificazione, con l’esagerazione. È chiarissimo che Giuda non ha per Gesù un amore vero: considera uno spreco l’abbondanza del profumo utilizzato da Maria. Quante volte ci viene da dire che è troppola scelta di una vita claustrale, che è troppo la scelta di chi prega almeno un’ora al giorno, che è troppa la fastosità di alcun chiese e di alcuni paramenti. Fuori dall’amore, non si capisce nemmeno la spesa per l’acquisto di un anello pregiato per la propria sposa. Esageriamo con il Signore! Non facciamo calcoli! Buona giornata. don Luciano.