1Giovanni 2,18-21 Salmo 95 Giovanni 1,1-18
L’anno civile volge al termine. Un altro anno della nostra vita si è compiuto. Un altro anno della storia umana ci ha avvicinato al compimento della storia. Non mi piace dire che un altro anno è passato. Il passato, nel senso di “trascorso”, sembra sottolineare l’aspetto del non-esserci, del consumo, dell’usa e getta. Il tempo non passa mai! Resta nelle pieghe più profonde della nostra vita, segna pesantemente i tratti della nostra gioia e del nostro dolore, spegne o accende l’entusiasmo del futuro. Come è stato l’anno che abbiamo vissuto? È stato come lo abbiamo vissuto! Gli eventi che sono accaduti, a prescindere dalla nostra volontà, hanno interpellato la nostra libertà: dipende da noi dove abbiamo attinto la forza e le ragioni nell’affrontare le situazioni. Non possiamo pensare di scaricare sempre tutto sul mondo che “ormai” è quello che è. La nostra volontà, la nostra libertà, la nostra intelligenza, la nostra coscienza sono più forti di qualunque condizionamento. Segnati dalle scelte che abbiamo fatto quest’anno incamminiamoci nella nuova avventura dell’anno 2022 con il desiderio di imprimere in esso i lineamenti della nostra libertà illuminata dal Vangelo! Buon Anno a tutti! Don Luciano.
P.S. La Santa Messa col Te Deum delle ore 18.00 verrà trasmessa in streaming dalla Pieve sulla pagina Facebook dell’Unità Pastorale.

