Lunedì XXV Settimana del Tempo Ordinario

Esdra 1,1-6  Salmo 125  Luca 8,16-18

“Tutti i loro vicini li sostennero con oggetti d’argento, oro, beni, bestiame e oggetti preziosi, oltre a quello che ciascuno offrì spontaneamente”. Sono parroco da un po’ di anni. Tra i compiti che sono affidati ad un parroco c’è l’amministrazione dei beni. C’è da mantenere e curare le strutture affinché siano funzionali all’esercizio della fede. Con quali risorse? Con quelle che i fedeli ritengono di mettere a disposizione per tale scopo. Qual è il problema? Il problema è che le strutture che oggi abbiamo sono state create da comunità vitali e numerose. Oggi le persone che frequentano sono molto meno e le strutture rimangono le medesime. I fedeli che frequentano non riescono a  sopperire alle necessità. Cosa accade? Accade che si mettono in piedi iniziative dove si coinvolge anche chi non frequenta e con il loro contributo si fa fronte alle necessità. È bellissimo pensare che a sostenere la vita delle nostre comunità siano persone lontane. Non è una cosa così inusuale. È andata così anche al tempo del Re Ciro: gente comune ha messo a disposizione degli Israeliti risorse e beni per ricostruire il Tempio di Gerusalemme distrutto da Nabucodonosor. Abbiamo davvero tanti fratelli anche se loro e, forse anche noi, non lo sappiamo nemmeno. Buona giornata. don Luciano.

P.S. Una preghiera per Romana Belli (Via Barducci, 7) che oggi incontra il Signore della vita.